ACAV fornisce acqua per il distretto di Koboko

ACAV ha contribuito a fornire più di 1000 pozzi e l’accesso a sorgenti protette nel distretto di Koboko, garantendo alla popolazione che vi risiede acqua pulita e sicura. Il segretario alla Salute e ai Servizi Sociali Makili Abeson ha detto che con il suo impegno ACAV ha aumentato l’accesso all’acqua a migliaia di persone arrivando a coprire il 48% della popolazione. Questa percentuale è ancora esigua rispetto alla media nazionale che nel 2019 si è attestata al 69% nelle aree rurali e al 79,1% nelle aree urbane.

Al tema dell’importanza dell’acqua è stata dedicata una giornata mondiale in occasione della quale a Koboko è stato organizzato un evento a cui erano presenti vari esponenti politici e istituzionali.

“La fornitura, la distribuzione e il consumo di acqua pulita per tutti sono un diritto umano fondamentale” ha detto Makili, aggiungendo poi “A tutti, sia ricchi che poveri, deve essere fornita acqua per le attività domestiche, per quelle produttive e anche per quelle industriali”.

La vice sindaco del Comune ha detto che Koboko sta affrontando una sfida enorme nel garantire acqua sicura ai suoi cittadini a causa del grande numero di rifugiati che vivono nel comune e nel distretto. La presenza di rifugiati infatti ha causato un vertiginoso aumento della popolazione, incrementando l’uso e il consumo di risorse naturali come l’acqua, la terra coltivabile e le foreste. Questo ha portato a un prosciugamento delle risorse acquifere dell’area, lasciando la popolazione con meno acqua a disposizione.

 “Come donna, ho provato sulla mia pelle quanto sia difficile reperire l’acqua nel distretto di Koboko”, ha detto Florence, aggiungendo poi “Ma voglio ringraziare il Ministro dell’Acqua, la National Water and Sewerage Corporation e ACAV per essere accorsi in nostro aiuto, riducendo così le tensioni tra i rifugiati e le comunità indigene riguardo all’accesso alle risorse idriche.”

Secondo Edema Lazarus, il capo del Team di Trivellazione, ACAV negli ultimi 3 anni ha costruito e riabilitato più di 400 pozzi nella regione del West Nile, la maggior parte nel Distretto di Koboko.

L’evento in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua è stato organizzato dal Support Trust for Africa (STAD), una organizzazione di Koboko fondata da rifugiati, con il supporto del Comune di Koboko e dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. ACAV sta provvedendo supporto tecnico al comune di Koboko nell’implementazione di un progetto finanziato dall’UE del valore di 2 milioni di euro che ha come obiettivo garantire maggior accesso all’acqua alla popolazione dell’area.

Facebook Twitter Google Digg Reddit LinkedIn Pinterest StumbleUpon Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.