Ultimato il progetto per la costruzione degli alloggi per gli insegnanti alla Scuola di Amuru

Settembre 2020.

Grazie all’Otto per mille dell’ Unione Buddhista Italiana e ad una donazione privata abbiamo costruito degli alloggi per gli insegnanti della Scuola Primaria di Amuru, costruita da ACAV grazie al sostegno della Fondazione San Zeno.

Nelle foto si può vedere l’edificio concluso. Con questo progetto 8 insegnati della scuola primaria di Amuru si sono trasferiti in questa nuova struttura. Si garantisce in questo modo la presenza costante a scuola degli insegnanti dando a loro alloggi confortevoli, nonostante il contesto di vita molto duro, quale è la vita in un campo profughi.Prima della costruzione di questo edificio, gli insegnanti prendevano in affitto delle capanne, o una stanza, presso la comunità rifugiata nel campo; dovevano percorrere diversi chilometri per arrivare alla scuola. Un’impresa che diveniva più complessa durante la stagione delle piogge che a volte rende impraticabile la strada. A risentirne maggiormente di questo problema erano i 2.000 studenti della scuola primaria che dovevano aspettare diverse ore gli insegnanti che purtroppo a volte non riuscivano nemmeno ad arrivare alla scuola.I genitori degli studenti, gli insegnanti, il preside, ed il comitato di gestione della scuola hanno apprezzato gli sforzi fatti da ACAV per portare a termine i lavori, nonostante il periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzato dalla pandemia.Speriamo che a breve anche in Uganda le scuole possano ripartire e continuare nell’importante impegno di dare educazione di qualità a migliaia di bambini che hanno proprio nella sfida educativa la possibilità di una vita migliore.In questi mesi ACAV ha scelto di continuare, nonostante la pandemia in corso, l’impegno in questo ambito fondamentale, adottando un modello di didattica “a casa”. Gli insegnanti, dotati di biciclette e di dispositivi di protezione individuale, hanno rimodulato le lezioni, recandosi presso le comunità e le famiglie dei bambini per proseguire, seppur in modo diverso, le lezioni e dare una continuità didattica.

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